Sanremo 2016 cantanti

Sanremo 2016: considerazioni sul cast




Nel pomeriggio di ieri, all’interno del programma tv L’Arena di Massimo GilettiCarlo Conti – conduttore del prossimo Festival di Sanremoha annunciato i 20 big che dal 9 al 13 febbraio 2016 saranno in gara sul palco del Teatro Ariston. Ancora una volta un cast che guarda molto al pubblico dei giovani (alcuni dei quali chiamati a replicare l’esperienza dello scorso anno), pur con qualche nome di spicco della musica italiana, come l’intramontabile Patty Pravo. Queste le considerazioni di PopSoap sugli artisti in gara, in rigoroso ordine alfabetico.

Annalisa, Il diluvio universale:
Musica, cinema (nel film Babbo Natale viene dal Nord) e tv (Tutta colpa di Einstein, Italia1): nel 2015 la Scarrone non si è fatta mancare proprio nulla. Quarta classificata all’ultimo Festival con Una finestra tra le stelle, la cantante bussa nuovamente alle porte dell’Ariston e la domanda sorge spontanea: “Ma perché?”. Forse l’unica risposta possibile è la volontà di consolidare una buona popolarità ottenuta nel corso di questi mesi, sperando di arrivare al disco d’oro con un’eventuale ristampa dell’album Splende. Più che pensare ad arricchire l’elenco delle certificazioni sarebbe meglio concentrarsi su un percorso artistico-musicale di spessore in grado di lasciare il segno, viste le doti dell’artista in questione.

ArisaGuardando il cielo:
In conferenza stampa a Sanremo 2015, dove era presente in qualità di co-conduttrice, la cantante aveva dichiarato: “Vorrei aprire i confini del mio mercato, e in questo senso andare all’Eurofestival sarebbe per me importante. Voglio andarci perché ho 32 anni e fra poco vado in menopausa. Se continuo a rimanere in Italia mi toccherà fare il Festival di Sanremo per altri 30 anni”. Detto fatto. Arisa quest’anno è di nuovo in gara dopo esserci stata già 4 volte (nel 2014 ha vinto con Controvento).

Arisa live
Arisa

Alessio Bernabei, Noi siamo infinito:
A settembre la tragedia nel mondo teen: Bernabei lascia i Dear JackMalgrado il crollo emotivo di migliaia di ragazzine, il giovane cantante emerso ad Amici 13 ha deciso di intraprendere un percorso da solista che in pochissimi mesi ha generato un disco (presumibilmente in fase di chiusura) e addirittura una partecipazione al prossimo Festival di Sanremo nei big. Alessio conosce già quel palco: ci è salito con i suoi ex compagni di avventura 10 mesi fa, ma questa volta per lui sarà il battesimo come solo artist.

Clementino, Quando sono lontano:
Il rapper campano debutta all’Ariston dopo aver pubblicato nell’aprile di quest’anno il nuovo album Miracolo!. Non è lui l’unico rappresentante del rap presente in questa edizione, come ormai succede da qualche anno a questa parte.

Dear Jack, Mezzo respiro:
Orfani del già citato Bernabei, Dear Jack (con il nuovo cantante Leiner) tornano all’Ariston per iniziare il nuovo capitolo della loro storia. Una partecipazione tesa a rilanciare la band e che odora di “non vi scordate di noi”.

Dolcenera, Ora o mai più:
L’artista salentina sarà per la quinta volta a Sanremo, dove mancava dal 2012. I suoi brani festivalieri sono sempre stati molto apprezzati dalle radio, un po’ meno dalla kermesse canora che non l’ha mai premiata con la vittoria tra i big. Dolcenera spera con questa partecipazione di dare maggiore visibilità al suo ultimo disco Le stelle non tremano pubblicato a settembre, contenente brani di successo come Niente al mondo Accendi lo spirito, ma che non ha brillato in termini di vendite.

Elio e le Storie Tese, Vincere l’odio:
Il giudice di X Factor, fresco di vittoria con il suo pupillo Giò Sada, sarà in gara con la sua band. Molto amati dalle giurie di qualità che li premiano spesso con piazzamenti lusinghieri in graduatoria, gli Elii saranno al Festival due anni dopo La canzone mononota.

Irene Fornaciari, Blu:
Da queste parti avevamo molto apprezzato le sue precedenti apparizioni sanremesi con Spiove il sole Il mondo piange, un po’ meno l’ultima Grande mistero (2012). Che cosa ci riserverà questa volta la figlia del grande Zucchero?

Lorenzo Fragola, Infinite volte:
Dopo la deludente partecipazione a Sanremo 2015 con Siamo uguali, brano orecchiabile ma niente di più, classificatosi al decimo posto nella serata finale eppure certificato doppio platino, il vincitore di X Factor 2014 torna nuovamente al Festival dopo soli 12 mesi. La speranza è che questa volta l’artista siciliano lasci a casa Ray-Ban, vodka, odore del mare e gli hashtag e ci faccia ritrovare il Lorenzo che tanto avevamo apprezzato nel talent di Sky Uno.

Lorenzo Fragola shoot
Lorenzo Fragola. Photo Credit: Stylaz

Rocco Hunt, Wake Up:
Secondo esponente del rap in gara quest’anno, Rocco aveva vinto nella categoria “Nuove Proposte” nel 2014 con scene di esultanza (sue e dell’intera famiglia) così trash da rimanere nella storia della televisione italiana.

Deborah Iurato e Giovanni Caccamo, Via da qui:
La strana coppia. Lei vincitrice di Amici nel 2014 ma sparita dalla circolazione nel giro di pochi mesi, lui vincitore di Sanremo 2015 tra i giovani. Entrambi siculi, molto amici. Portano un pezzo scritto da Giuliano Sangiorgi che ultimamente sta sottraendo a Kekko dei Modà il primato di dispensatore di brani per altri interpreti. La Iurato aveva già provato a partecipare al Festival ma era stata messa alla porta. E se da sola l’impresa non riesce, che cosa resta da fare come ultimo, disperato tentativo di varcare a tutti i costi la soglia dell’Ariston? Giocarsi la carta jolly della tradizione festivaliera: il duetto. E di duetti inutili costruiti unicamente per passare una settimana in riviera ne è piena la storia della kermesse. Il brano dell’accoppiata Iurato-Caccamo, però, sulla carta è già un bel biglietto da visita: sappiamo che Sangiorgi non delude mai a Sanremo.

Francesca Michielin, Nessun grado di separazione:
Se c’è una cantante che merita l’opportunità di esibirsi a Sanremo è sicuramente la Michielin. Reduce da un anno di bei singoli e di un disco assolutamente ben confezionato, di20, che grazie al Festival potrebbe ricevere la giusta attenzione, la giovane artista è finalmente pronta per affrontare il palco più ambito della musica italiana. Ancora non sappiamo chi ha firmato il brano sanremese, ma Francesca ha dimostrato che quando scrive da sola (come nel caso di 25 febbraio, nuovo singolo in uscita oggi) il risultato non fa rimpiangere il lavoro di altri autori.

Morgan e i Bluvertigo, Semplicemente:
Grande ritorno a Sanremo per la band dopo 15 anni (l’ultima volta infatti era stata nel 2001 con L’assenzio). Il brano è stato composto interamente dal leader del gruppo, imprevedibile quanto carismatico, la cui assenza si è fatta decisamente sentire nell’ultima, piatta edizione di X Factor.

Neffa, Sogni e nostalgia:
Come diversi suoi colleghi, anche Neffa è in cerca di una vetrina per un disco, Resistenza, che non sta brillando in classifica nonostante l’ottimo singolo Sigarette, che quest’estate ha ottenuto buoni risultati soprattutto in radio.

Noemi, La borsa di una donna:
Una delle più attese, considerati i suoi trascorsi festivalieri. La rossa manca dal Festival dal 2014, quando – piuttosto coraggiosamente – aveva portato in gara Un uomo è un albero Bagnati dal sole. Entrambi i pezzi erano contenuti nel disco Made In London, piccolo gioiello che purtroppo è stato poco considerato.

Patty Pravo, Cieli immensi:
Semplicemente un’icona. Patty interpreterà un brano scritto da Fortunato Zampaglione e pubblicherà finalmente il nuovo album, ricco di firme prestigiose come Ferro Nannini. Un gran bel modo per festeggiare i 50 anni di carriera.

Enrico Ruggeri, Il primo amore non si scorda mai Stadio, Un giorno mi dirai:
Due nomi storici abituati al Festival di Sanremo. Con molta probabilità ci interesseranno ben poco, ma li citiamo per completezza.

Valerio Scanu, Finalmente piove:
Dopo aver peregrinato nei reality e negli show televisivi, Scanu torna alla musica. Nel 2010 vinse Sanremo con Per tutte le volte che…, uno dei pezzi più ‘sfottuti’ di sempre. All’epoca era molto giovane e arrogante, ultimamente sembra aver corretto alcuni aspetti del suo carattere e fa parlare di sé unicamente per il suo talento, emerso in maniera cristallina a Tale e quale show. Sarà questa l’occasione per rilanciare al meglio la sua carriera musicale?

Zero Assoluto, Di me e di te:
Ebbene sì, il duo romano non si sveglia solo in estate con il brano radiofonico che a settembre muore. Questa volta Matteo e Thomas infilano il giaccone e sfidano l’inverno tornando in Liguria a 10 anni di distanza da Svegliarsi la mattina (Sanremo 2006).

Tra meno di due mesi potremo ascoltare le canzoni e dare risposta a tanti dei quesiti che ci siamo posti.

Emanuele Corbo




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