Giorgieness torna con ‘Maledetta’: “Non ho più bisogno di urlare per farmi sentire”

Dopo un periodo di lontananza dalle scene Giorgieness è tornata cambiando pelle con Maledettail nuovo singolo già in radio e su tutte le piattaforme digitali, primo estratto dal nuovo album in arrivo il prossimo autunno per l’etichetta Sound To Be.


Prodotto da Ramiro Levy (voce e chitarra dei Selton), Marco Olivi (Ghemon, Ex Otago), e Davide Napoleone (Michele Bravi, Booda, Gaia Gozzi), Maledetta inaugura la nuova fase artistica di Giorgia D’Eraclea, anima e voce del progetto Giorgieness nato nel 2011. Una ballad moderna che esplode in un climax di sonorità intense e vibranti in cui trova dimora un testo autobiografico capace di instaurare una sinergia immediata con l’ascoltatore. A farne da base è un tessuto acustico ed elettronico, a tratti ruvido, che trasporta il “verbo al futuro” proiettato “tra presente e per sempre”.

Giorgieness, cover del singolo “Maledetta”

Giorgieness racconta “Maledetta”

“Era fine estate, sul tappeto dove sono cresciuta a casa di mia madre” spiega Giorgia D’Eraclea. “Non scrivevo da un mese, immagazzinavo vita, paesaggi, salsedine, sorrisi, persone, volti amici, vita”. “Fuori dalla veranda, il mondo al tramonto. Dentro, alcune delle persone a cui tengo di più. Ho pensato a tutte le volte che ci si delude senza farsi male, ai cambiamenti necessari, a quanto poco ci conosciamo, al falso mito della coerenza che spesso è una scusa per non saltare nel vuoto, a come la vita mi ricordi un treno sul quale qualcuno scende e qualcuno sale, ma senza fermate, anzi, solo una, si spera il più lontano possibile. Sono cambiata tanto in questo lungo silenzio, quanto mi è servito lo capisco solo ora”, prosegue la cantautrice, che aggiunge: “Ho plasmato la rabbia in determinazione, il rumore in vento leggero, distorto quanto basta. Più di tutto ho trovato la voce che ha il mio viso di oggi e l’ho usata tutta, senza paura di parlare piano”. 

Maledetta sono io, maledetta sei tu, maledetti siamo noi ogni volta che portiamo qualcuno al limite, senza superarlo, sapendo chiedere scusaMaledetta è la voglia che ci incolla l’uno all’altro, anche quando non vorremmo. Maledetta è una risata fragorosa alla fine di una litigata, è tutte le volte che volevo lasciarti ma poi è tutto più bello se ci sei”.

La nuova fase artistica di Giorgieness

A proposito del nuovo approccio alla musica scoperto di recente ed esemplificato da Maledetta la cantautrice spiega: “Penso che la musica cresca con la persona che la fa, e sono passati quasi dieci anni da quando ho cominciato a scrivere per Giorgieness. Avevo trovato nel rock duro, quasi grunge, la giusta forma per quello che provavo: rabbia, amore che travolge e distrugge, dolore, incertezza, il crescere stesso. Negli anni però ho sviluppato un modo diverso di approcciarmi alla vita, non sento più il bisogno di “urlare” per farmi sentire, ho scoperto che è dal dialogo e dalla testa che partono le rivoluzioni. Anche il mio approccio alla scrittura è molto cambiato: ho voluto renderla semplice e profonda, più di prima, aprendo una finestra sul mondo che vedo, non solo su quello che ho dentro”.

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