Giusy Ferreri Volevo te

Giusy Ferreri: “Con Roma-Bangkok ho ritrovato l’entusiasmo degli inizi”

Venerdì 4 dicembre verrà pubblicata per Sony Music Hits, la raccolta dei successi di Giusy Ferreri impreziosita da 3 nuovi brani, a partire dall’ottimo primo singolo Volevo te. Questo best of chiude un capitolo e al contempo ne apre uno nuovo nella carriera dell’artista, che dal 2008 ad oggi ha ridisegnato i confini del pop italiano senza paura di sperimentare percorsi (e sonorità) differenti ad ogni progetto. Dai primi successi sotto l’ala protettiva di Tiziano Ferro e Michele Canova, alle collaborazioni con Linda Perry e Yoad Nevo, fino al ritorno in auge quest’estate con Roma-Bangkok in coppia con Baby K. Abbiamo incontrato Giusy Ferreri per parlare di passato, presente e futuro. E no, niente Sanremo in vista per lei: “Tornerei volentieri, ma questo progetto non combacia con i tempi del Festival”, ha confessato.

Giusy Ferreri Hits
Giusy Ferreri, cover dell’album “Hits”

Dopo la hit con Baby K tutti ci aspettavamo un album nuovo, come mai la scelta di un greatest hits?
Questa primavera stavo iniziando a lavorare all’album di inediti, poi il successo di Roma-Bangkok ha preso il sopravvento e mi sono trovata a fare un punto della situazione su ciò che era successo fino ad allora, e ho pensato che potesse essere il momento migliore per ripercorrere tutta la mia carriera.

Nel disco hai inserito anche brani che non sono stati singoli, con che criteri li hai scelti?
Era difficile scegliere 17 tracce del passato da accostare a 3 inediti, per cui mi sono fatta aiutare dal mio team e ci siamo trovati tutti d’accordo sui pezzi da inserire. Non volevo prendermi da sola la briga di una scelta così importante anche perché una raccolta è davvero significativa.

C’è un brano che pensi non abbia avuto la giusta visibilità in passato e a cui ora vuoi dare una seconda chance?
Sono felice che siano riaffiorate alcune canzoni che in questo nuovo contesto hanno la possibilità di essere valorizzate. Probabilmente ne manca ancora qualcuna ma rischiavamo di non dare al progetto un’idea pop coerente. In questo senso Rossi papaveri ha preso il sopravvento su La bevanda ha un retrogusto amaro che, sebbene affronti sempre una tematica sociale, ha delle sfumature post punk e risulta più aggressiva; Rossi papaveri invece, pur trattando un argomento delicato, risulta un inno alla vita.

Come sono nati i 3 inediti?
Mentre lavoravo al nuovo album con Fabrizio Ferraguzzo è emersa la voglia di esprimermi attraverso una formula pop con ritmiche incalzanti, immaginata anche in vista di spettacoli dal vivo che fossero energici. Dopo Roma-Bangkok volevo ripresentarmi al pubblico con un pezzo che potesse rappresentare un’evoluzione di Novembre, quindi un brano malinconico ma allo stesso tempo trascinante. Così è nato Volevo te, scritto da Fortunato Zampaglione, caratterizzato da sfumature anni ’80 che avevo già cercato di impiegare nel disco L’attesa (del 2014, ndr) anche se in chiave più introspettiva, mentre ora volevo trovarne una più efficace e radiofonica.
Daniele Magro in Come un’ora fa è riuscito a racchiudere nelle strofe una modernità vicina alla comunicazione hip hop, svelando negli incisi sonorità più fedeli alla malinconia di una Non ti scordar mai di me.
Infine, avendo amato il coinvolgente ritmo reggaeton di Roma-Bangkok, mi sono innamorata subito di Prometto di sbagliare: mi piace tanto il testo, mi rappresenta tantissimo per l’approccio che ho sia in campo musicale che nei rapporti umani.

Dopo questo progetto che cosa succederà?
I lavori sul nuovo disco sono già iniziati nei mesi scorsi, mi sono confrontata con giovani autori: durante alcune sessioni abbiamo provato a scrivere insieme, in altre mi sono limitata ad ascoltare il loro repertorio. In altre ancora qualcuno aveva scritto pensando a me senza conoscermi direttamente. Poi dal confronto reale sono nati brani che mi hanno stupito perché hanno carpito cose della mia personalità che forse io avrei messo in musica in maniera meno efficace. Sono già innamorata di alcune canzoni realizzate. La cosa fondamentale sarà la produzione che verterà sul cercare una freschezza contemporanea, attuale.

C’è qualcosa di cui ti sei pentita in questi anni o che rifaresti in modo diverso?
Per quanto in alcuni momenti forse sia stata anche troppo coraggiosa e ingenua nel pensare a quello che poteva comportare un certo tipo di esposizione, ho capito che è stato tutto bello: mi sono tolta la soddisfazione di realizzare tutto quel che volevo e sicuramente ripercorrerei nello stesso modo ogni cosa. Quel coraggio mi ha portata oggi a proiettarmi di nuovo verso un discorso di riapertura e voglia di confronto con un team di lavoro e autori, proprio come mi era successo all’inizio della carriera.

Hits – Tracklist

  1. Volevo te (inedito)
  2. Come un’ora fa (inedito)
  3. Prometto di sbagliare (inedito)
  4. Roma-Bangkok – Baby K feat. Giusy Ferreri
  5. Non ti scordar mai di me
  6. Novembre
  7. Il mare immenso
  8. Ma il cielo è sempre più blu
  9. La scala (The ladder)
  10. Ti porto a cena con me
  11. Piccoli dettagli
  12. Stai fermo lì
  13. Noi brave ragazze
  14. L’amore e basta feat. Tiziano Ferro
  15. Cuore assente (The la la song)
  16. Aria di vita
  17. Rossi papaveri
  18. Nessuno come te mi sa svegliare
  19. Il mare verticale
  20. Il party

 

Immagine di copertina: Daniele Barraco

Emanuele Corbo

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