Nicki Minaj The Pinkprint Tour

Nicki Minaj a Milano: un live a tutto twerking

The Pinkprint Tour di Nicki Minaj ha fatto tappa ieri sera all’Estathé Market Sound di Milano all’interno dell’evento Hip Hop Tv Summer 2015 che, dal tardo pomeriggio, ha visto avvicendarsi sul palco diversi esponenti della scena hip hop italiana, ma non solo. La star di Superbass ha intrattenuto i fan per un’ora con brani estratti dall’ultimo disco The Pinkprint e le grandi hit che negli ultimi anni l’hanno fatta conoscere anche ad un pubblico più mainstream.Se l’è presa comoda Nicki Minaj, attesissima ospite ieri sera dell’Estathé Market Soundil festival milanese che fino ad ottobre allieterà le serate dei Mercati Generali. La popstar, infatti, è entrata in scena pochi minuti dopo le 23, a distanza di un’ora dall’esibizione degli ultimi opening acts. Un’attesa che, alla lunga, ha spazientito alcuni fan che le hanno rivolto qualche fischio.

Eppure, non appena l’artista – di nero (s)vestita – ha mosso i primi passi sul palcoscenico con tanto di strascico, il pubblico ha messo da parte l”ira funesta’ accogliendola con urla e applausi, e Nicki ha ricambiato l’affetto elargendo baci a profusione e intonando All Things Go, Feeling Myself The Crying Game.

Ben presto lo strascico è scomparso lasciando la procace cantante in completo intimo e tutina trasparente che offriva ben poco spazio all’immaginazione. Alla hit Anaconda il compito di scatenare il primo boato della serata: merito della coreografia a base di twerking che ha visto la Minaj e il corpo di ballo agitare i glutei in modo frenetico per tutta la durata della canzone.

L’artista ha sciorinato versi e rime rap con un’abilità ben nota a tutti, ma che dal vivo inevitabilmente stupisce. Questo primo blocco, il più hip hop e forse meno digeribile da quella fetta di pubblico poco avvezza al genere, è stato segnato anche da uno dei momenti più divertenti della serata: decisa a voler imparare l’italiano, Nicki Minaj ha invitato sul palco due fan che, tra abbracci e lacrime, hanno avuto l’onore di cantare e ballare con lei. La rapper, dal canto suo, ha riservato a questi speciali ospiti un trattamento di tutto rispetto, comprensivo di foto ricordo prima di salutarli.

Un cambio d’abito che ha evidenziato ancora una volta le curve dell’artista ha introdotto il secondo tempo dello show, caratterizzato da toni più pop e dance grazie a hit come Superbass, Where Them Girls At, Turn Me On Pound The Alarm. Ed è proprio in questo segmento che il concerto ha preso quota, fra trenini sexy con le ballerine e gambe costantemente divaricate per consentire alla Minaj di scuotere al meglio il celeberrimo e ingombrante lato B.

Gran finale sulle note di Starships, che ha chiuso uno show piuttosto breve – 60 minuti scarsi – eppure godibile e spiritoso, a tratti sull’orlo del (sano) trash come ci si poteva aspettare dalla poco principesca Nicki Minaj.

Ad applaudire la star trinidadiana anche Marco Mengoni, Emis Killa, Ensi, Rocco Hunt Madh.

Emanuele Corbo




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