Antonella Lo Coco: «Mannoia e Bertè due mamme artistiche»




Antonella Lo Coco ha da pochi giorni pubblicato il singolo Non ho più lacrime (Oyà/A1 Entertainment), brano che segna per lei l’inizio di una nuova e importante ripartenza. La ex concorrente di X Factor 5, infatti, può contare questa volta sul supporto di Fiorella Mannoia, che ha co-scritto e co-prodotto il pezzo, così come l’album in lavorazione. A PopSoap Antonella ha presentato Non ho più lacrime e ha parlato del rapporto speciale stretto con la Mannoia e con Loredana Bertè, altro grande nome della musica italiana con cui ha recentemente collaborato.

Antonella Lo Coco Non ho più lacrime
Antonella Lo Coco, cover del singolo “Non ho più lacrime”

Com’è nato l’incontro con Fiorella Mannoia?
Il primo incontro è stato alla finale di X Factor nel 2012, quando duettammo su una sua canzone. Da lì abbiamo mantenuto i contatti, sono andata spesso a trovarla ai suoi concerti, e un giorno mi ha chiamata dicendo: “Anto ho una canzone che secondo me dovresti cantare tu, ti va di sentirla?”. Ci siamo incontrate, ho ascoltato Non ho più lacrime e ho capito che aveva inquadrato perfettamente come sono io musicalmente; è un brano che ho sentito totalmente mio. Umanamente tra di noi c’è un rapporto di fiducia e stima, apprezzo molto il suo mettersi a mia disposizione, cosa che ha già fatto per altri talenti emergenti. Non è da tutti. La collaborazione non si ferma al singolo, stiamo lavorando a un disco.

In che termini sarà coinvolta?
Nella produzione – con Carlo Di Francesco –, ma anche nella scrittura dei brani. Ha scritto alcune canzoni con Bungaro e Chiodo, ma nel frattempo ho proposto materiale mio che le è piaciuto. Non sappiamo quando uscirà l’album, ma stiamo lavorando musicalmente sulla scia di Non ho più lacrime, il genere è quello.

È raro trovare grandi nomi che si spendano così per i giovani, servirebbe più gente come lei nel panorama italiano?
Fiorella per questo progetto si sta esponendo totalmente, da quando è uscito il singolo è molto attiva sui social, mi supporta continuamente. Per me non è scontato, la nostra collaborazione poteva fermarsi a questa canzone o lei avrebbe potuto decidere di non investire più di tanto. Invece è così, una persona molto alla mano e un’artista di cuore.

Recentemente hai anche preso parte al disco della Bertè Amici non ne ho… ma amiche sì! Che esperienza è stata?
Quella è stata un’altra grande opportunità, so che mi aveva vista ad X Factor. Mi ha fatto piacere comparire nel suo disco come ospite insieme a grandi nomi, per me è stato un orgoglio perché lei come Fiorella ha fatto la storia della musica italiana. In studio mi ha dato tanti consigli su come affrontare il suo brano ma anche su come approcciarmi alla mia carriera.

Loredana e Fiorella sono due donne molto diverse, come si sono relazionate con te?
In realtà con me hanno avuto un approccio molto simile, forse perché mi vedono più piccola e agli inizi della carriera. Si sono comportate da mamme. Sono due donne molto forti e diverse: Loredana è estrosa e con un carattere a volte imprevedibile, ma quando sono stata in studio con lei sono rimasta a bocca aperta perché mi ringraziava di essere lì a cantare per il suo disco. Questo ti fa capire la sua grandezza come artista.

Hai scelto tu di interpretare Folle città? Perché?
È un brano che conoscevo, è molto rock e mi ci rivedo a livello musicale. Quando dovevo scegliere che pezzo fare ero nel panico perché in ogni caso sarebbe stato difficile essere all’altezza di Loredana, ma lei mi ha detto: “Scegli quella che senti più vicina a te, la faremo insieme e ci divertiremo”. E così è stato.

Due anni fa hai pubblicato il singolo Optional, brano a cui sarebbe dovuto seguire un progetto di stampo più elettronico. Che cosa ne è stato?
Il progetto si è fermato ad Optional, è stata una bella esperienza perché mettermi alla prova con produttori e musicisti inglesi mi ha dato tanti input positivi, però dopo quella parentesi sentivo l’esigenza di fare altro e quindi ci siamo fermati lì.

I tuoi piani lavorativi per l’estate?
Si suonerà, spero di fare tanti live e far ascoltare Non ho più lacrime a quanta più gente possibile. Al momento non è previsto un vero tour, a quello spero di arrivare dopo aver pubblicato l’album.

 

Emanuele Corbo




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