“Sottovuoto”, nuovo video per Renzo Rubino

Si intitola Sottovuoto il nuovo singolo di Renzo Rubino tratto dall’album Secondo Rubino, pubblicato lo scorso febbraio su etichetta Warner Music Italia. Il videoclip vede alla regia Duccio Forzano che ne ha ideato il concept con Valentina Stangherlin: un’ambientazione completamente onirica e surrealista che fa da cornice al racconto ironico delle complicazioni dell’amore e la possibilità di superare queste ultime con leggerezza, sgonfiando, rendendo “sottovuoto”, appunto, tutto ciò che appesantisce i sentimenti. Girato negli studi di Cinecittà 3, nella clip sono comprese anche delle coreografie affidate a Roberta Mastromichele, mentre la post produzione è curata dalla PennyLane Production. Il montaggio è di David Zampetti e le animazioni grafiche sono di Diego De Angelis per Unidea. «Con Rubino – dichiara Duccio Forzano – abbiamo scoperto di avere una grande sinergia creativa, alla quale io e mia moglie Valentina Stangherlin abbiamo cercato di dare un’interpretazione, la nostra, che è solo una delle molte possibili. Questo per noi è già un successo. Speriamo che anche il pubblico sia di questo avviso». «Per me  – afferma Renzo Rubino –  è stato un privilegio aver lavorato con Duccio e lo ringrazio perché ha prima captato e poi diretto quello che è il mio vero lato artistico, un universo che mischia romanticismo e ironia attraverso la leggerezza, i colori, senza mai prendersi troppo sul serio. Sottovuoto è un sogno, un incubo da cui non si riesce a venir fuori. Nella coppia quando si è pieni zeppi di amore si tende a rilanciare e a rimettere tutto in gioco attraverso micro stupidaggini. Son sempre più convinto che il vero amore sia facile e non debba perennemente essere vissuto attraverso i tuffi di pancia e le farfalle allo stomaco ma anche, come scrive la mia amica Silvia Avallone, apparecchiando la tavola tutti i giorni allo stesso modo. Vorrei ringraziare tutte le persone che hanno lavorato per la realizzazione del videoclip e soprattutto chi è riuscito a trasformare un pezzo di legno, quale sono, in un ballerino accettabile… e non sono passato da Milly Carlucci!».

Photo Credit: Ufficio Stampa

Emanuele Corbo

 

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