Fabio Rovazzi news

Fabio Rovazzi fa la storia: disco d’oro solo con lo streaming




Fabio Rovazzi entra nella storia del mercato discografico italiano. La sua Andiamo a comandare, infatti, è la prima canzone a conquistare in Italia il disco d’oro esclusivamente grazie allo streaming. Il singolo è disponibile per il download digitale dallo scorso venerdì 17 giugno e in poche ore è arrivato fino alla seconda posizione, ostacolato nella sua corsa alla vetta solo da Alvaro Soler.

Se ancora non conoscete Fabio Rovazzi non abbattetevi più di tanto: significa che non siete grandi seguaci dei fenomeni che nascono da YouTube. Ma dal momento che il giovane sta scrivendo, nel suo piccolo, una pagina della discografia italiana è ora di aprire gli occhi e saperne qualcosa in più.

Chi è Fabio Rovazzi?

Fabio Rovazzi nasce nel quartiere di Lambrate, a Milano, il 18 gennaio 1994. Si avvicina al mondo del web come videomaker e autore, collaborando con alcuni dei più importanti Youtuber nella realizzazione dei loro video, e coltiva la sua passione per la musica elettronica.

Nel 2014 apre la sua pagina su Facebook e inizia a realizzare i propri video. Già dai primi upload i suoi lavori generano un’elevata viralità e decide di approfondire la cifra espressiva e comica che lo caratterizza. Nel frattempo alterna la pubblicazione di video su Facebook all’attività di videomaker per artisti come Merk & Kremont – il duo di dj/producer italiano che nel 2014 è stato inserito nella top 100 dei DJ mondiali stilata da DJ Magazine, legati alla Spinnin’ Records, leader label nell’ambito EDM – e Fred De Palma, oltre a realizzare video aziendali per importanti brand italiani. La produzione video continua a crescere e, ancora di più, il numero di utenti e di follower che lo seguono sui social.

Il suo lavoro non passa inosservato e anche due artisti come Fedez e J-Ax si accorgono di lui, chiedendogli di iniziare a collaborare. Per Fedez cura la realizzazione di alcuni Videodiary, oltre a partecipare come guest star in diversi dei suoi video. Con J-Ax partecipa alla trasmissione Sorci verdi, in onda su Rai 2 nell’autunno del 2015, recitando come attore di alcuni degli sketch più apprezzati del programma.Prosegue, intanto, la realizzazione e pubblicazione di nuovi video su Facebook che portano Fabio Rovazzi ad arrivare, ad oggi, a ben 33 milioni di views totali su Facebook. Nel 2016 Fabio affida il proprio management alla label Newtopia, sotto l’egida di Fedez e J-Ax.

Il successo di Andiamo a comandare

Il videoclip di Andiamo a comandare è online da fine febbraio e ha collezionato finora oltre 21 milioni di views su YouTube, un traguardo eccezionale per un video italiano.

La strategia di marketing applicata al brano lo ha reso disponibile esclusivamente sulle piattaforme streaming (fino a venerdì 17 giugno, quando è sbarcato anche su iTunes) e si è rivelata un successo tanto da riuscire a far guadagnare alla canzone la certificazione di disco d’oro. Su Spotify il pezzo è stabile alla posizione n.10 della classifica Spotify Top50 Italia Fabio Rovazzi è l’unico italiano nella Top10 oltre a J-Ax e Fedez.

Come nei precedenti video, che negli anni ha prodotto e pubblicato su Facebook, l’interpretazione di Fabio Rovazzi è contraddistinta dall’ironia e dall’umorismo. In Andiamo a comandare declina le situazioni comiche e i testi in una sorta di “comicità musicale” raccontando i ragazzi di oggi, che amano far festa e andare ai party. “Non mi fumo canne, sono anche astemio, io non faccio brutto…”, Fabio è riuscito ad arrivare a milioni di giovanissimi, mostrando un divertimento sano, molto distante dagli stereotipi che vogliono sempre l’associazione “festa e alcol/droga”.

Il brano è stato prodotto da Merk & Kremont che compaiono come guest del videoclip nel ruolo di ‘ghost produttori’. Nella clip sono coinvolti alcuni dei più importanti Youtuber italiani oltre a J-Ax e Fedez.

E dopo aver spopolato sul web e su iTunes, Fabio Rovazzi è pronto a comandare anche in radio: Andiamo a comandare entrerà infatti in rotazione radiofonica venerdì 24 giugno.

 

Via Ufficio Stampa




Un pensiero su “Fabio Rovazzi fa la storia: disco d’oro solo con lo streaming”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *