Laura Pausini Simili album

Laura Pausini e la meraviglia di essere “Simili”

Viene pubblicato quest’oggi su etichetta Atlantic/Warner Music Simili, il nuovo album di Laura Pausini a 4 anni dal precedente Inedito e a 2 dalla raccolta celebrativa 20 – The Greatest Hits. Un disco cosmopolita registrato tra Madrid, Roma, Londra e Miami. Proprio qui Laura, impegnata nei live show del talent La banda, ha presentato alla stampa riunita in videoconferenza a Milano il suo nuovo progetto discografico ricco di collaborazioni, e ha parlato dei prossimi impegni televisivi. Sanremo compreso.

Laura Pausini Simili
Laura Pausini, cover dell’album “Simili”

“Tutto è iniziato all’ambasciata americana di Roma. A me e ad altre persone stavano rilevando le impronte digitali e da lì mi è venuta l’idea di ‘simili'” – ha spiegato Laura Pausini dal terrazzo della casa a Miami in cui vivrà per un paio di mesi – “Le impronte sono uguali ma diverse, caratterizzano l’individualità delle persone. Poi ho provato a duplicarle su un foglio e sono diventate un cuore, quadruplicandole ne è venuto fuori un quadrifoglio. Questo mi ha fatto pensare che la fortuna non arriva mai quando siamo da soli, c’è sempre qualcuno con cui condividerla“.

Simili è così diventato il titolo del dodicesimo lavoro di inediti della Pausini, che ha continuato: “Mi piace come parola, contiene le due contraddizioni di ‘uguale’ e ‘diverso’. L’album infatti racconta storie di persone con sentimenti differenti. Per la prima volta ho fatto un disco non del tutto autobiografico, prima non avevo nè la voglia nè il coraggio di cantare storie non mie. Da quando sono diventata mamma mi sento più libera e aperta”.

A firmare i 15 brani di Simili, oltre a Laura stessa, sono stati alcuni giovani artisti come Mattia De Luca, Tony Maiello, la collega L’Aura (in Lo sapevi prima tu e Io c’ero (+ amore x favore), prima incursione della Pausini nel territorio della dance), il collaboratore di lunga data Niccolò Agliardi e 3 grandi cantautori italiani.

Il primo è Biagio Antonacci, che ha scritto oltre al primo singolo Lato destro del cuore anche Tornerò (con calma si vedrà) e È a lei che devo l’amore, a proposito della quale Laura ha ammesso: “Non l’aveva scritta per me, ma quando l’ho ascoltata ho deciso che avrei dovuta cantarla io, perchè da quando è nata Paola ho trovato in lei il vero amore”.

C’è anche Jovanotti che ha firmato appositamente per la cantante di Solarolo Innamorata, uno dei pezzi più trascinanti del disco caratterizzato da un arrangiamento pop-reggaeton: “Ritmicamente è una canzone lontana da me ma mi sento a mio agio in questo genere. Lo invito a scrivere ancora per me!”.

Infine Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, autore di Sono solo nuvole: “Qualche anno fa scrisse ‘Niente’ per Malika Ayane, quando l’ho sentita a Sanremo mi sono un po’ ingelosita (ha scherzato la cantante, ndre gli ho chiesto come mai io non ricevessi mai brani suoi. Poi non ci siamo più sentiti fino a qualche mese fa, quando mi ha mandato un messaggino sul telefono: ‘È arrivato il momento. Guarda le tue mail’. E ho trovato ‘Sono solo nuvole’ versione piano e voce. Penso sia una delle canzoni più belle e importanti della mia carriera. Mi ricorda Modugno abbinato alla modernità della scrittura di oggi” ha spiegato la Pausini come un fiume in piena.

Per la musica vede invece la collaborazione speciale di alcuni fan di Laura, selezionati per suonare in questo brano tra i membri più talentuosi del suo fan club ufficiale: “La musica è l’unica cosa che ci accetta senza giudicarci. Questo è il concetto di fondo del pezzo. Loro però non sanno che hanno suonato questa canzone, ad ognuno avevamo mandato solamente la traccia del proprio strumento. E ora si ritroveranno nei credits del disco”.

Laura Pausini Simili
Laura Pausini, photo credit Omar Cruz

I nuovi pezzi arriveranno a giugno 2016 sui palchi di 3 stadi italiani, quelli di Milano, Roma e Bari. “La scelta di tornare negli stadi è stata fortemente indirizzata dai fan, che mi chiedevano di rivivere l’esperienza di san Siro. Spero di riempirli tutti e 3. Sarà uno spettacolo che mostrerà tutto il mio entusiasmo, e avrà una scenografia e una scaletta diverse dal tour europeo e americano che seguirà”.

Nel frattempo sabato 14 novembre alle 20:30 su Rai1 andrà in onda uno speciale dedicato al nuovo album. Laura Pausini presenterà infatti per la prima volta dal vivo i brani di Simili, accompagnata da Jovanotti, Antonacci e Sangiorgi. “Ci tengo a ringraziare la Rai e Giancarlo Leone che mi ha proposto questo speciale; è la prima volta che si vede una cosa del genere in Italia, a differenza di quanto accade all’estero”.

Ma nel futuro di Laura Pausini la tv sarà sempre più presente. L’artista ha infatti confermato la propria presenza al prossimo Festival di Sanremo, ma non nei panni della co-conduttrice, bensì come ospite: “Mi era stato proposto quel ruolo, ma fino a gennaio sarò a Miami e il Festival merita una certa preparazione, anche emotiva”.

Al suo rientro in Italia la Pausini si siederà ad un tavolo con i vertici Rai per iniziare a pensare concretamente ad un programma tutto suo, dopo il successo di Stasera Laura andato in onda lo scorso anno: “Devo capire se davvero posso realizzare questo sogno. Forse è un rischio molto grande, ma voglio provarci” ha confessato entusiasta ed emozionata.

Simili (che è anche il titolo di quello che con ogni probabilità sarà il secondo singolo ufficiale, nonchè sigla della terza edizione della fiction Braccialetti rossi in onda in primavera 2016 su Rai1) esce oggi in versione standard e deluxe. Quest’ultima contiene uno short film con le anteprime di 15 videoclip – uno per ogni brano – prodotti da Sugarkane e che verranno svelati per intero nei prossimi mesi. E proprio questi rappresentano la vera novità della Pausini del 2015: infatti se musicalmente resta sostanzialmente fedele a se stessa, dal punto di vista visivo l’artista si è sbizzarrita raccontando in immagini le storie delle nuove canzoni. La vediamo quindi omaggiare David Bowie e vestire i panni più bizzarri e teatrali in Colpevole, interpretare una motociclista rock in Chiedilo al cielo e persino la donna gitana – che ricorda da vicino la clip di Ain’t It Funny di J.Lo –  in Tornerò (con calma si vedrà).

Immagine di copertina: Jaume De Laiguana

Emanuele Corbo

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