Emma Live

Emma, “Adesso” ti chiedo scusa

Dopo due anni di assenza dal palco Emma ha inaugurato l’Adesso Tour con una doppietta da 22mila spettatori al Mediolanum Forum di Assago venerdì 16 e sabato 17 settembre. “La doppietta più bella della mia vita” ha dichiarato l’artista, pronta a riempire i palasport italiani con uno show impegnativo di oltre 2 ore che la vede cimentarsi anche nel ballo con le coreografie di Macia Del Prete.

Emma Live Milano
Fonte: Ufficio Stampa

Chiariamolo subito. Chi firma questo articolo non ha mai nutrito particolare simpatia per Emma: il personaggio, l’atteggiamento, il repertorio dei primi anni costituivano un muro quasi invalicabile per apprezzarne il talento e il percorso artistico. Ogni tanto, però, è bello potersi ricredere di fronte a una ragazza che cresce, diventa donna, smussa alcune asprezze caratteriali (che forse fungevano solo da difesa), mostra inaspettate fragilità e soprattutto lavora sodo per migliorarsi. Ecco: se c’è una cosa che va riconosciuta alla Marrone è la completa dedizione al proprio mestiere, lo sporcarsi le mani per prima senza limitarsi ad approvare progetti tirati su da terzi. E l’Adesso Tour sbatte in faccia tutto questo e ti fa persino pensare: “Scusa, Emma!”.

23 i brani in scaletta, il disco Adesso (uscito a fine 2015 e prossimo al doppio platino) per intero e i grandi successi degli ultimi anni. Il tutto riarrangiato minuziosamente sotto la direzione musicale di Luca Mattioni per dare, in alcuni casi, vesti inaspettate a brani già noti (citofonare Cercavo amore, in una versione a tratti trap). L’impressione è che lo show si mantenga stranamente pacato per i due terzi della durata, salvo poi esplodere sul finale quando da un tranquillo giro in elicottero si viene catapultati su un Boeing pronto a tagliare le nuvole più alte. “Ho buttato giù la setlist in pochi minuti, è lei che viene a bussare. – ha spiegato Emma ai giornalisti a fine concerto – L‘intenzione era partire con dei punti fermi che offrissero spunti per riflettere, dare spazio a una parte centrale più acustica e infine sfociare nel rock. Questo tour accomuna le mie varie anime musicali, compresa quella indie. Mi sento finalmente serena con me stessa per quel che faccio sul palco”.

Co-protagonista dello spettacolo insieme alla cantante salentina è proprio il palcoscenico di 18 mq dotato di 3 schermi led e di un piano inclinato sul quale Emma dà prova di resistenza fisica cantando persino da sdraiata, arrampicandosi e interagendo con il corpo di ballo composto da Daniele Sibilli, Gabriele Esposito (vincitore della sezione danza di Amici 15), Anthony Donadio e Jonathan Gerlo“Questo palco è stato costruito in base alle mie esigenze e alle mie aspettative – ha dichiarato alla stampa – ed è in divenire esattamente come la mia anima: sono fatta di punti fermi ma anche di idee in movimento, in continua evoluzione”.

Emma Live
Fonte: Ufficio Stampa

Picco emotivo della serata l’ingresso sul palco di Valentina Pitzalis, la ragazza sarda rimasta senza un braccio e con il volto sfigurato a seguito della violenza da parte dell’ex marito, prima del brano Io di te non ho paura“Qualche mese fa ho ricevuto una sua telefonata, voleva incontrarmi. – ha raccontato Emma  Mi ha chiesto aiuto e di fare squadra con lei. Portarla sul palco è stato un punto di partenza per darle una mano e per far capire anche al mio pubblico l’effetto che le sue parole senza filtri hanno avuto su di me”.

4 i cambi d’abito all’insegna della comodità e della modernità, senza fronzoli. Il migliore? Soggettivamente parlando l’ultimo, quello costituito da pantaloncini, top e guanti neri che restituiscono allo spettatore l’immagine di una conturbante pugilessa che, durante l’esecuzione di Argento adesso, simula la ‘lotta’ più dolce tra due persone: l’amplesso.

La mia città, Facciamola più semplice Il paradiso non esiste tornano a far saltare il pubblico, ma c’è ancora spazio per una mossa inaspettata. La conclusione dello spettacolo è infatti affidata a una sussurrata confessione in musica, Poco prima di dormire: “Quello è stato il momento in cui mi sono liberata per lo sforzo fatto. – ammette pochi minuti dopo la fine dello show mentre a stento trattiene qualche lacrima dovuta al calo dell’adrenalina – Ci tenevo tanto perché tutto riuscisse bene, mi sto facendo il culo da mesi”. Il risultato è su quel palco, e difficilmente può essere contraddetto. Per quel che mi riguarda, cara Brown, faccio ammenda e ti stringo la mano.

Qui le prossime date dell’Adesso Tour, che di volta in volta verrà aperto, in seguito a un’iniziativa di F&P Group SIAE mirata a valorizzare talenti emergenti, da Elodie, Antonino, Lele Esposito, Zibba, Diego Mancino, Ermal Meta, Dario Faini, Amara, Giovanni Caccamo, Loredana Errore, La Rua.

Adesso Tour – scaletta del 17 settembre, Milano:

Adesso (Ti voglio bene)
Occhi profondi
L’amore non mi basta
Finalmente
Schiena
In ogni angolo di me
Io di te non ho paura
Calore
Per questo Paese
Quando le canzoni finiranno
Che sia tu
Resta ancora un po’
In viaggio
You Don’t Love Me (cover di Dawn Penn)
Arriverà l’amore
Amami
Non è l’inferno
Cercavo amore
Argento adesso
La mia città
Facciamola più semplice
Il paradiso non esiste
Poco prima di dormire

Photo Credit: Luisa Carcavale

Emanuele Corbo

3 pensieri su “Emma, “Adesso” ti chiedo scusa”

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