Daisies di Katy Perry: la resilienza in un prato di margherite

Un nuovo progetto musicale annunciato durante la prima epidemia globale del terzo millennio e nel pieno di una dolce attesa: Katy Perry passerà alla storia anche per questo, avendo scelto di rimanere attiva in quarantena e di rendere disponibile a partire da oggi Daisies, il primo singolo estratto dal suo quinto album in studio (a cui pare sia stato dato il benaugurante titolo di Smile), previsto per il prossimo 14 agosto secondo le recenti risposte di Alexa.

Quando si tratta di campagne promozionali a supporto degli ultimi lavori discografici di Katy, non ci sono agenzie pubblicitarie che tengano testa: la Capitol Records, label della popstar fin dagli esordi, si rivela la solita volpastra in fatto di inventiva e capacità di stimolare curiosità attorno all’arrivo di un nuovo brano/album della sua pupilla.
Ecco allora che dallo scorso 7 maggio, giorno in cui l’uscita di Daisies è stata resa nota al mondo, la cantante (nonché promessa sposa di Orlando Bloom e futura mamma della loro prima bimba) ha pensato bene di aprire dal nulla una fioreria online, con tanto di sito web allestito ad hoc, tramite il quale è possibile inviare ad amici e parenti uno o più bouquet virtuali a scelta tra 12 opzioni disponibili. Ogni composizione floreale ha un proprio nome e include un breve messaggio, ambedue tratti dal testo di ciascuna delle 12 tracce che saranno incluse nel nuovo disco. Due di esse, All Over Again e Pink & Purple In The Sky, corrispondono a Never Really Over e Harleys In Hawaii, brani pubblicati da Katy come antipasti, nel 2019, e ora parte del prossimo LP in studio. Small Town rappresenta invece il bouquet ispirato a Daisies.

Copertina del singolo Daisies (2020)

Daisies, dicevamo! La canzone, scritta dalla Perry insieme a J Kash e Jon Bellion soltanto due mesi fa, è prodotta dal collettivo The Monsters & Strangerz, la cui variegata strumentazione ha contribuito in larga parte a brani come Sexercize di Kylie Minogue, The Middle di Zedd, Graveyard di Halsey, Memories dei Maroon 5, Liar di Camila Cabello e Break My Heart di Dua Lipa. La durata del pezzo, ahinoi, sfiora a mala pena i tre minuti nel rispetto di uno standard che, oggigiorno, è strenuamente influenzato dalle piattaforme preposte allo streaming e dall’ascoltatore medio. Concisione a parte, il brano è una sorta di motivatore emozionale, una gradevole power ballad avente come tema centrale la tenacia, quella spinta di cui abbiamo tante volte bisogno per realizzare sogni e speranze, senza dare nulla per scontato e, soprattutto, senza lasciarci scoraggiare dagli haters e da chiunque provi a demolire le nostre grandi e piccole aspirazioni.

Nonostante l’impronta riflessiva, Daisies irradia buonumore, gode di una base musicale dalle sonorità semiacustiche che ben si sposano con la melodia di un ritornello liberatorio (anche se molto simile all’inciso di un brano di David Guetta), concepito per essere cantato a squarciagola e degno delle grandi hit della popstar. Resilienza è la parola chiave per questo nuovo singolo dal taglio decisamente radiofonico, perfetto per ritrovare un po’ di conforto nelle calde giornate estive che ci aspettano in un periodo storico ancora labile.

Di seguito, il video ufficiale di Daisies filmato in Super 8mm dalla regista Liza Voloshin, che vede Katy mostrare fiera la vita racchiusa nel proprio pancione, immersa nella natura incontaminata.

Francesco Cappellano

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