Chiara Grispo: «Porto la mia semplicità negli stadi»




Da oggi è disponibile in tutti i negozi e digital store Blind (Baraonda/ Artist First), l’album d’esordio di Chiara Grispo, la 19enne cantautrice veneta protagonista dell’ultima edizione di Amici. 7 cover tra le più rappresentative del suo percorso nel talent di Canale5 e 3 inediti compreso un duetto con Nek che, insieme a J-Ax, ha guidato la squadra blu – della quale la ragazza ha fatto parte – nella fase serale del programma. PopSoap ha incontrato Chiara Grispo alla vigilia di un importante appuntamento: il 18 e il 19 giugno, infatti, la cantante aprirà i concerti dei Modà allo Stadio San Siro di Milano.

Chiara Blind album
Chiara Grispo, cover dell’album “Blind”

Oggi esce il tuo disco, che effetto fa averlo tra le mani? Ci avresti mai pensato un anno fa?
È un giorno molto importante perché fin da piccola ho questa passione ed era da un bel po’ che sognavo di incidere un album. Spero che vada bene e che piaccia: sto tenendo d’occhio i commenti dei miei fan e sono molto felici, quindi sono felice anche io.

Il progetto è stato anticipato dal singolo Come On, che ad Amici avevamo conosciuto in chiave dance. Perché in studio si è optato per una versione meno ballabile?
Quella che ho portato ad Amici non era una versione definitiva, se non fossi entrata nella scuola ci avrei lavorato fuori in ogni caso. È vero è un po’ meno dance ma non è stata stravolta, sono contenta dell’arrangiamento anche perché ci abbiamo lavorato tanto in poco tempo.

Spirito fisico invece è un duetto con Nek: com’è stato lavorare con lui al di là dello show televisivo?
Non ci vedevamo da qualche settimana, ma è stato bello perché non è cambiato nulla, è come se fossimo tornati nella scuola: io dicevo la mia, lui mi dava i suoi consigli. Siamo simili perché entrambi siamo molto fermi sulle nostre idee. Durante il serale discutevamo spesso, ma abbiamo sempre trovato una soluzione e il modo di far convivere i nostri punti di vista.

Tu hai diversi brani inediti nel tuo repertorio, come mai in questo disco ne hai inseriti solo due? Li stai tenendo buoni per il futuro?
Sì, perché in un certo senso volevo chiudere il discorso Amici e mi piacevano molto alcune cover che avevo fatto in trasmissione, come Albachiara, che avevo dedicato a mia sorella. Nel disco c’è Blind che è per mio fratello quindi dovevo inserire qualcosa anche per lei (ride, ndr). L’altro motivo è che abbiamo voluto pubblicare subito il disco: ho altre canzoni ma voglio lavorarci bene per farle uscire al meglio, con più calma.

Ad Amici ti abbiamo vista esibirti molto spesso con il pianoforte, strumento da cui ti sei staccata non di rado durante il serale. Ti è servito per imparare a stare sul palco senza la ‘coperta di Linus’?
Sì, assolutamente. Ma già prima di Amici mi piaceva esibirmi anche senza pianoforte. Qualche anno fa nel mio garage avevo messo uno specchio grandissimo e guardavo il televisore cercando di riprodurre i movimenti di Jessie J e P!nk. Passavo intere giornate a capire come trovare i miei movimenti e il modo di stare sulle canzoni.

Ad un certo punto ti sei cimentata anche in un numero da vera popstar su Can’t Get You Out Of My Head di Kylie Minogue: ti sei sentita fuori luogo o è qualcosa con cui vorresti misurarti di nuovo?
A me piace tanto quel modo di esibirsi. Ho sempre visto molti musical e show, sono una fan sfegatata di Robbie Williams – vero e proprio showman – Taylor Swift e come ti dicevo prima Jessie J, quindi mi son sentita molto a mio agio. In realtà non vedevo l’ora, non per i ballerini… anche, eh! (ride, ndr), ma perché mi piace tanto cantare e muovermi. Da piccola ero tremenda: mi ritrovavo con i ragazzini del quartiere e con la mia amica cantavamo e facevamo coreografie, mentre loro ballavano seguendo le nostre direttive.

Domani invece sarai a San Siro: che cosa farai 5 minuti prima di salire sul palco? Hai un rito scaramantico?
No, ma ho la mia fascetta che è l’unica cosa che penso possa portarmi fortuna. La metterò 5 minuti prima di salire, mi scalderò la voce e cercherò di alleviare la tensione.

E la prima cosa che farai una volta scesa dal palco?
Penso che abbraccerò la mia famiglia e so già che penserò: “Cavolo ma è già finita!”, proprio come è successo ai Wind Music Awards.

Dopo la doppia apertura dei live dei Modà, il 21 giugno sarai ospite del concerto di Gigi D’Alessio al San Paolo di Napoli. Che cosa pensi abbia colpito così tanto di te da indurre due artisti importanti a volerti sul palco dei rispettivi live negli stadi?
Spero sia piaciuto come scrivo, canto e suono. Poi penso sia stata apprezzata la semplicità e come sono io. Devo ringraziare tanto Kekko e Gigi per queste opportunità. Veramente non vedo l’ora e sono super emozionata per entrambe le cose!

In estate Chiara Grispo sarà impegnata nel suo “Live Instore Tour”, durante il quale suonerà alcuni brani in acustico e incontrerà i fan di tutta Italia.

Di seguito la tracklist dell’album:

1. COME ON
2. BLIND
3. SPIRITO FISICO (con NEK)
4. WUTHERING HEIGHTS
5. LA MIA STORIA TRA LE DITA
6. PRICE TAG
7. ONE
8. BELLA
9. NEXT TO ME
10. ALBACHIARA

 

Emanuele Corbo




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